Bando Macchinari Innovativi: al via la compilazione delle domande

In vista dell’apertura dello sportello agevolativo del bando Macchinari innovativi, fissata per il 29 gennaio 2019, a partire dalle ore 10:00 del 15 gennaio 2019, le micro, piccole e medie imprese e i professionisti interessati possono iniziare la predisposizione della domanda di agevolazione e della documentazione da allegare alla stessa.

Compilazione domanda

La compilazione della domanda deve essere effettuata tramite l’apposita procedura informatica, accendendo nell’apposita sezione “Accoglienza Istanze” e cliccando sulla misura “Macchinari Innovativi”.La procedura prevede l’identificazione e l’autenticazione attraverso la Carta nazionale dei servizi (CNS).L’accesso è riservato al rappresentante legale dell’impresa proponente, come risultante dal certificato camerale della medesima o ad un altro soggetto a cui sia delegato (attraverso la procedura informatica – “Gestione Deleghe”) il potere di rappresentanza per la presentazione della domanda di accesso alle agevolazioni.Per la presentazione della domanda è obbligatorio il possesso di una PEC attiva (nel caso di PMI la PEC utilizzata deve risultare la medesima comunicata al Registro delle imprese).

La procedura informatica consente di verificare se la compilazione delle varie sezioni del modulo di domanda è avvenuta correttamente oppure se vi sono errori o informazioni mancanti.

Creazione della domanda

Ai fini della compilazione dell’istanza, occorre innanzitutto selezionare il tipo di soggettoper il quale si sta procedendo:- impresa. Possono accedere le micro, piccole e medie imprese regolarmente costituite, iscritte nel Registro delle imprese, in regime di contabilità ordinaria ed aventi almeno 2 bilanci approvati e depositati presso il Registro delle imprese, ovvero hanno presentato, nel caso di imprese individuali e società di persone, almeno 2 dichiarazioni dei redditi;- libero professionista. Possono presentare domanda i liberi professionisti iscritti agli ordini professionali o aderenti alle associazioni professionali individuate nell’elenco tenuto dal Ministero ai sensi della Legge n. 4/2013 e in possesso dell’attestazione rilasciata ai sensi della medesima legge;- soggetto estero, ossia le imprese non residenti nel territorio italiano in quanto prive di sede legale o secondaria purché costituite secondo le norme di diritto civile e commerciale vigenti nello Stato di residenza e iscritte nel relativo Registro delle imprese.È necessario inoltre indicare la dotazione finanziaria su cui si presenta domanda tra le due previste dal bando, quali:- risorse PON IC Asse III E POC IC previste dall’articolo 3, comma 1, lettere a), e b), del decreto del Ministro dello sviluppo economico 9 marzo 2018 e ss.mm.ii.;- risorse PON IC Asse IV previste dall’articolo 3, comma 1 lettera c) del decreto del Ministro dello sviluppo economico 9 marzo 2018 e ss.mm.ii.. A valere su tali risorse, possono essere agevolati esclusivamente i programmi di investimento innovativi basati sulle tecnologie per un manifatturiero sostenibile in grado di garantire un utilizzo più efficiente dell’energia. A tal fine i programmi di investimento devono essere diretti al cambiamento fondamentale del processo di produzione di un’unità produttiva esistente e risultare riconducibili alla linea di intervento SN_A1 Processi produttivi ad alta efficienza e per la sostenibilità industriale – tecnologie per un manifatturiero sostenibile.

Come chiarito dal Ministero dello Sviluppo Economico nell’ambito delle FAQ pubblicate, una stessa impresa può presentare più domande di accesso alle agevolazioni, a condizione che ciascuna domanda riguardi una diversa dotazione finanziaria.

Dati sul programma di investimento

Nella maschera relativa ai dati sul programma di investimento, devono essere innanzitutto inserite le informazioni descrittive riguardanti il programma di investimento per l’acquisto dei macchinari, il codiceattività ATECO 2007 cui è finalizzato il programma di investimento e l’arco temporale pianificato per il suo avvio e ultimazione.

Ai fini dell’ammissibilità, i programmi d’investimento proposti devono essere finalizzati esclusivamente, allo svolgimento delle attività manifatturiere di cui alla sezione C della classificazione delle attività economiche ATECO 2007 (ad eccezione delle attività connesse al settore siderurgico, del carbone, della costruzione navale, delle fibre sintetiche, dei trasporti e delle relative infrastrutture, nonché della produzione e della distribuzione di energia e delle infrastrutture energetiche).Come precisato dal Ministero dello Sviluppo Economico l’investimento innovativo finalizzato allo svolgimento dell’attività manifatturiera può essere proposto anche da un’impresa che possiede un codice ATECO non rientrante nella sezione C, al momento che le esclusioni e limitazioni previste riguardano esclusivamente l’attività economica cui è finalizzato il programma di investimento da realizzare e non riguardano eventuali attività già svolte dall’impresa non interessate dal programma di spesa.Tuttavia, nel caso di ammissione alle agevolazioni, entro 60 giorni dalla presentazione della richiesta di erogazione a saldo, l’impresa/il libero professionista deve dimostrare l’avvenuta attivazione per l’unità produttiva agevolata del codice ATECO corrispondente a una delle attività economiche di cui alla sezione C della classificazione ATECO 2007, pena la revoca delle agevolazioni.

Nella seconda sezione della maschera deve essere indicata:(i) la tipologia di programma di investimento, scelta dal menù a tendina tra:- realizzazione di una nuova unità produttiva;- ampliamento della capacità di un’unità produttiva esistente;- diversificazione della produzione funzionale a ottenere prodotti mai fabbricati in precedenza;- cambiamento fondamentale del processo di produzione complessivo di un’unità produttiva esistente;(ii) la linea di intervento riferibile all’area tematica “Fabbrica intelligente” della Strategia Nazionale di Specializzazione Intelligente a cui è riconducibile il programma di investimento, scelta dal menù a tendina tra:- SN_A1 Processi produttivi ad alta efficienza e per la sostenibilità industriale – tecnologie per un manifatturiero sostenibile;- SN_A1 Processi produttivi ad alta efficienza e per la sostenibilità industriale – sistemi per la valorizzazione delle persone nelle fabbriche;- SN_A1 Processi produttivi ad alta efficienza e per la sostenibilità industriale – processi produttivi innovativi;- SN_A1 Processi produttivi ad alta efficienza e per la sostenibilità industriale – soluzioni per la modellazione, la simulazione e il supporto alle previsioni;- SN_A1 Processi produttivi ad alta efficienza e per la sostenibilità industriale – strategie e management per i sistemi produttivi di prossima generazione;- SN_A2 Sistemi produttivi evolutivi e adattativi per la produzione – sistemi per la produzione personalizzata;- SN_A2 Sistemi produttivi evolutivi e adattativi per la produzione – sistemi di produzione evolutivi ed adattativi.L’ultima sezione riguarda l’elenco dei beni di investimento, classificati per categoria e importo.Programmi di investimento devono:- prevedere spese ammissibili non inferiori complessivamente a 500.000 euro e non superiori a 3.000.000 di euro;- essere avviati successivamente alla presentazione della domanda di agevolazione;- prevedere una durata non superiore a 12 mesi dalla data del provvedimento di concessione delle agevolazioni (con possibile proroga del termine di ultimazione non superiore a 6 mesi, su richiesta motivata dell’impresa beneficiaria).

Localizzazione del progetto

I progetti devono essere realizzati nell’ambito di una o più unità locali ubicate nelle Regioni meno sviluppate (Basilicata, Calabria, Campania, Puglia e Sicilia) o nelle Regioni in transizione (Abruzzo, Molise e Sardegna).Ai fini dell’accesso alle risorse PON IC Asse IV di cui all’articolo 3, comma 1 lettera c) del decreto del Ministro dello sviluppo economico 9 marzo 2018 e ss.mm.ii.,l’unità produttiva oggetto dell’investimento deve essere già nella disponibilità del soggetto proponente per un periodo non inferiore a 12 mesi precedenti alla presentazione della domanda di agevolazione.Le imprese estere devono dimostrare la disponibilità dell’unità produttiva oggetto del programma di investimento in una delle Regioni meno sviluppate (Basilicata, Calabria, Campania, Puglia, Sicilia) alla data di richiesta della prima erogazione dell’agevolazione.

Firma modulo

Al termine della procedura di compilazione, si può scaricare il modulo in formato “.pdf” per apporre la firma digitale.Il modulo firmato, con estensione pdf.p7m, deve essere caricato sul sistema ed è pronto per essere inviato.L’invio della domanda compilata è consentito dalle ore 10:00 alle ore 17:00 di tutti i giorni lavorativi, dal lunedì al venerdì, a partire dal 29 gennaio 2019.

(fonte IPSOA)

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