Bando ISI 2018: nuovi contributi alle imprese per incrementare la sicurezza sul lavoro

È stato pubblicato nella Gazzetta Ufficiale del 20 dicembre 2018, il bando ISI 2018 attraverso cui l’INAIL concede contributi per incentivare le imprese a realizzare progetti per il miglioramento dei livelli di salute esicurezza nei luoghi di lavoro.Il nuovo bando è la nona edizione dell’intervento avviato a partire dal 2010, che ha sempre registrato un grandissimo interesse da parte delle imprese, come dimostrano anche i dati delle domande presentate nel corso del click day per il bando ISI 2017, che si è svolto il 14 giugno 2018: le imprese che hanno inoltrato l’istanza online sono state più di 16 mila.

Dotazione finanziaria

Per la nuova edizione del bando, l’impegno finanziario dell’INAIL cresce di oltre 120 milioni di euro.In particolare, lo stanziamento complessivo del bando ISI 2018 è pari a 369.726.206 euro, contro i 249.406.538 euro del 2017.Dalla prima edizione del 2010 partita con un budget di 60 milioni a quella di quest’anno, l’ammontare totale dei fondi messi a disposizione dall’Istituto ammonta ad oltre 2 miliardi.

Assi di finanziamento

Come per l’edizione 2017, anche il nuovo bando ISI 2018 si articola in 5 assi di finanziamento, differenziati in base ai destinatari e alla tipologia dei progetti che saranno realizzati.Nello specifico, gli Assi di finanziamento previsti sono:- Asse 1 – ISI Generalista;- Asse 2 – Riduzione del rischio da movimentazione manuale dei carichi (MMC);- Asse 3 – Bonifica da materiali contenenti amianto;- Asse 4 – Micro e piccole imprese operanti in specifici settori di attività;- Asse 5 – Micro e piccole imprese che operano nel settore della produzione agricola primaria dei prodotti agricoli.

Novità Asse 1

Per quanto riguarda l’Asse 1 – ISI Generalista, per il quale sono disponibili 182.308.344 euro, una delle novità dell’edizione 2018 è rappresentata dalla sua suddivisione in due sotto-assi:- il sotto-asse 1.1 “Progetti di investimento”, che ha una dotazione di 180.308.344 euro;- il sotto-asse 1.2 “Modelli organizzativi e di responsabilità sociale”, che ha un budget di 2 milioni di euro.Quanto al sotto-asse 1.1 “Progetti di investimento”, il bando ISI 2018 non solo aggiorna le tipologie di interventi già presenti nel precedente bando ISI 2017 ma, in considerazione anche degli infortuni di elevata gravità verificatesi tra il 2017 e il 2018, prevede un nuovo intervento finalizzato alla riduzione del rischio da lavorazioni in spazi confinati e/o sospetti di inquinamento. Si tratta, in particolare, di progetti di riduzione del rischio di intossicazione, asfissia, esplosione attraverso l’acquisto di:- sistemi di monitoraggio ambientale;- sistemi automatizzati e robot per l’esecuzione di lavori in ambienti confinati e/o sospetti di inquinamento, incluse le operazioni di saldatura e le attività di pulizia e depurazione;- dispositivi, sistemi e droni per l’accesso e le ispezioni negli ambienti confinati e/o sospetti di inquinamento;- dispositivi e sistemi per il recupero dei lavoratori che operano in tali ambienti.L’istituzione del nuovo sotto-asse di finanziamento 1.2, dedicato specificatamente ai progetti per l’adozione di modelli organizzati e di responsabilità sociale, è volta ad aumentare la diffusione di tali interventiprevenzionali, in quanto nel corso degli anni la partecipazione delle aziende a tale tipologia di progetti è via via diminuita (nel 2016, infatti, sono state ammesse solo 40 aziende).Sempre per il sotto-asse 1.2, con il nuovo bando ISI 2018 viene finanziata l’adesione alla nuova norma UNI ISO 45001, introdotta per la certificazione dei sistemi di gestione in luogo della norma BS OHSAS 18001.L’Asse è aperto alle imprese, anche individuali, ubicate su tutto il territorio nazionale iscritte al registro delle imprese o all’albo delle imprese artigiane, ad esclusione:- delle micro e piccole imprese anche individuali, operanti nei settori Pesca (codice Ateco 2007 A03.1) e Tessile-Confezione-Articoli in pelle e calzature (codici Ateco 2007 C13, C14 e C15);- delle micro e piccole imprese, comprese quelle individuali, operanti nel settore della produzione agricola primaria dei prodotti agricoli.

Asse 2

Per l’Asse 2, dedicato alla riduzione del rischio da movimentazione manuale di carichi, che ha una dote di 45 milioni di euro, con il nuovo bando ISI 2018 viene favorita la partecipazione delle imprese, che pur presentando alti rischi da movimentazione manuale di carichi, hanno un basso rischio assicurativo, valorizzando i progetti che introducono innovazioni tecnologiche avanzate.Come per il bando 2017, i soggetti destinatari dei finanziamenti sono:- le imprese iscritte al Registro delle Imprese o all’albo delle imprese artigiane;- gli Enti del terzo settore.L’accesso ai contributi messi a disposizione dall’Asse è invece precluso:- alle micro e piccole imprese anche individuali, operanti nei settori Pesca (codice Ateco 2007 A03.1) e Tessile-Confezione-Articoli in pelle e calzature (codici Ateco 2007 C13, C14 e C15);- alle micro e piccole imprese, comprese quelle individuali, operanti nel settore della produzione agricola primaria dei prodotti agricoli.

Asse 3

All’Asse 3, a favore di progetti di bonifica da materiali contenenti amianto, che dispone di un budget di 97.417.862 euro, sono ammesse le imprese, anche individuali, ubicate su tutto il territorio nazionale iscritte al registro delle imprese o all’albo delle imprese artigiane, mentre sono escluse le micro e piccole imprese operanti nel settore della produzione agricola primaria dei prodotti agricoli.

Asse 4

Per quanto riguarda l’Asse 4, a cui sono destinati 10 milioni di euro, il bando ISI 2018 è riservato alle micro e piccole imprese, anche individuali, ubicate su tutto il territorio nazionale iscritte alla CCIAA, operanti nei settori:- Pesca (codice Ateco 2007 A03.1);- Tessile-Confezione-Articoli in pelle e calzature appartenenti al settore manifatturiero (codici Ateco C-13, C-14, C-15).

Asse 5

L’Asse 5, infine, è dedicato al settore agricolo e ha una dotazione di 35 milioni di euro, di cui 30 milioni per la generalità delle imprese agricole e 5 milioni riservati ai giovani agricoltori under 40, organizzati anche in forma societaria.I soggetti destinatari dei finanziamenti sono esclusivamente le micro e piccole imprese, operanti nel settore della produzione agricola primaria dei prodotti agricoli, iscritte nella sezione speciale del Registro delle imprese o all’Albo delle società cooperative di lavoro agricolo, in possesso della qualifica di imprenditore agricolo di cui all’articolo 2135 del codice civile e titolari di partita IVA in campo agricolo.

Spese ammesse

Per tutti gli assi, sono ammesse a finanziamento le spese direttamente necessarie alla realizzazione del progetto, le eventuali spese accessorie o strumentali funzionali alla realizzazione dello stesso e indispensabili per la sua completezza, nonché le eventuali spese tecniche.Le spese devono essere riferite a progetti non realizzati e non in corso di realizzazione alla data del 30 maggio 2019.Per “progetto in corso di realizzazione” si intende un progetto per la realizzazione del quale siano stati assunti da parte dell’impresa/ente richiedente, in data anteriore al 31 maggio 2019, obbligazioni contrattuali con il soggetto terzo che dovrà operare per realizzarlo. Si precisa che la firma del preventivo per accettazione non costituisce obbligo contrattuale. Per i progetti di bonifica da materiali contenenti amianto la data di presentazione del piano di lavoro può essere antecedente al 31 maggio 2019.

Ammontare del finanziamento

Il sostegno erogato dall’INAIL consiste in un contributo in conto capitale, variabile a seconda dell’asse di finanziamento.In particolare, per gli Assi 1, 2, 3 e 4, il contributo copre fino al 65% delle spese ammissibili (al netto dell’IVA) ed è concesso entro i seguenti limiti:(i) per gli Assi 1, 2, 3:- importo minimo: 5.000 euro. Per le imprese fino a 50 dipendenti che presentano progetti per l’adozione di modelli organizzativi e di responsabilità sociale di cui all’Asse 2 non è fissato il limite minimo di finanziamento;- importo massimo: 130.000 euro;(ii) per l’Asse 4:- importo minimo: 2.000 euro;- importo massimo: 50.000 euro.Per l’Asse 5, l’intensità del contributo è pari al 50% delle spese ritenute ammissibili (al netto dell’IVA) per i giovani agricoltori (soggetti destinatari dell’Asse 5.2), ridotta al 40% per la generalità delle imprese agricole (soggetti destinatari dell’Asse 5.1). In ogni caso, il finanziamento erogabile è compreso tra un minimo di 1.000 euro ed un massimo di 60.000 euro.

Date da ricordare

La presentazione delle domande di accesso agli incentivi avverrà, in modalità telematica, attraverso una procedura “valutativa a sportello” articolata in tre fasi.Ciascuna impresa potrà presentare una sola domanda, per un solo asse di finanziamento e per una sola tipologia di progetto.A partire dal prossimo 11 aprile fino alle ore 18:00 del 30 maggio 2019, le aziende interessate potranno compilare e salvare la propria domanda nella sezione “Servizi online” del sito Inail.L’inoltro della domanda online sarà possibile nei giorni e orari di apertura dello sportello informatico (il cosiddetto “click day”), che saranno pubblicati sul sito dell’Istituto a partire dal 6 giugno 2019.Infine, le imprese collocate in posizione utile per accedere al contributo dovranno confermare la domanda inserita online, tramite l’invio della documentazione richiesta per la specifica tipologia di progetto.

(fonte IPSOA)